raccontare l'avventura!

Questo è il nostro primo articolo e, personalmente, il primo articolo che scrivo per un blog. Penso sia un bene tenerne uno su questo argomento che, al momento attuale, sembra susciti molto interesse.

Secondo la mia esperienza, cercando siti di allevamenti di lumache si trova molta roba ma quasi nessuno racconta la propria attività e così le informazioni che si trovano risultano per lo più scarne e fredde. Vogliamo offrire un'esperienza diversa! Vogliamo raccontare la nostra avventura cosicché chi approda sul nostro sito possa rimanerne coinvolto. Essere coinvolti è sempre una cosa bella.

 

Perché abbiamo deciso di fare un allevamento di lumache?

 

Certo, il fatto che sulla carta sia più redditizio che coltivare grano è un fattore determinante per operare un tale scelta, ma alla base di tutto c'è l'amore per la terra, l'agricoltura e per lo stare all'aria aperta. Senza di questo mancano i più elementari presupposti per intraprendere una tale attività. Se vi piace star seduti dietro una scrivania, l'elicicoltura non fa per voi!

Vista anche la situazione economica attuale e le fosche prospettive che abbiamo davanti, abbiamo trovato giusto avere una attività, se non proprio alternativa alle nostre attuali occupazioni, almeno complementare a quest'ultime e così abbiamo dato uno sguardo in giro e tra le tante cose, abbiamo visto che questa attività poteva fare per noi. 

 

Personalmente ero (E sono) preoccupato per diversi motivi:

- innanzitutto, la competenza. Figlio della mentalità dei nostri padri, o magari per molti di voi, dei vostri nonni, secondo la quale dalla terra occorreva tenersene lontani il più possibile, ero (e sono) praticamente digiuno della sapienza di quasi ogni attività agricola e per me questo era, ed è, un importante handicap.

- poi, nell'elicicoltura occorre grande costanza e coraggioCostanza, perché i risultati, checché ne dicano giornali, riviste, servizi televisivi e compagnia bella, richiedono tempi lunghi per arrivare (e non è nemmeno detto che arrivino!). Coraggio, perché nel frattempo che i risultati arrivino, invece difficoltà e problemi arrivano con una frequenza impressionante cosicché lo scoraggiamento è sempre dietro l'angolo.

 

Imprevisti, difficoltà, situazioni, colpi di scena, aiuti insperati, voltafaccia improvvisi… allora gli ingredienti per un racconto d'avventura ci sono tutti!

 

Se vi va di seguirla, quest'avventura… tornate  a trovarci per seguire gli aggiornamenti. E se avete qualche consiglio da dare… non esitate!

 

Ciao!

Marco

 

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Commenti: 3
  • #1

    Sergio (domenica, 17 maggio 2015 20:56)

    Grazie a voi per condividere in rete quest'avventura. Non si è però capito, a valle delle difficoltà che avete incontrato come è andata o come sta andando. Da quanto tempo state portando avanti questa attività e quali sono i primi risultati (... sperando che ci siano).
    Nessun scoraggiamento! Ho una famiglia di agricoltori da generazioni e se serve un consiglio non esitate a contattarmi. Vi lascio il mio numero di telefono per qualsiasi info: 328-3073060

  • #2

    Roberto Fioroni (sabato, 04 luglio 2015 11:43)

    Sono interessato ad impiantare una produzione di chiocciole, ho parlato con altri che hanno fallito in questa impresa, sempre con il metodo di Cherasco, a questo proposito vorrei chiedervi, ma quanto vi hanno fatto pagare le cosiddette mamme,perchè ho udito di prezzi allucinanti?
    Vi siete informati anche del metodo Madonita?
    Ps. ho visto il vostro impianto ma voi non eravate presenti, mi è piaciuto è ben fatto auguri per il vostro allevamento e su con il morale!!!!! Ve lo dice uno malato di tumore allo stadio D, parola d'ordine tener d'uro e conoscenza a 360°

  • #3

    Marco (lunedì, 06 luglio 2015 09:09)

    Ciao Roberto,

    se mi da un indirizzo mail sarò ben felice di darti le informazioni che cerchi.

    Fatti sentire.

    Ciao
    Marco